Le iniziative

Le iniziative mirano a promuovere l’inclusione dei rom, attraverso una campagna di sensibilizzazione partecipativa e la realizzazione di un percorso co-progettato e co-prodotto da bambine/i e ragazze/i rom e non rom.

Insieme per superare le discriminazioni: i laboratori teatrali

I team locali di Bari, Milano e Roma coinvolgendo insegnanti e famiglie delle scuole primarie del territorio, identificheranno e selezioneranno in ogni località 16 bambini di età fra gli 8 a 11 anni (metà rom e metà non rom), i quali , attraverso un processo partecipativo, creeranno e reciteranno uno spettacolo per sensibilizzare i loro coetanei, genitori e insegnanti. Il laboratorio teatrale, della durata di 5 mesi, sarà tenuto da un esperto di formazione teatrale per i bambini, supportato dal team locale. Il workshop inizierà con alcune attività preliminari incentrate sulla comprensione reciproca e lavorando sui temi delle relazioni sociali, dell’amicizia, del conflitto e della partecipazione. Proseguirà poi con una formazione artistica di base per i bambini partecipanti consentendo loro di creare una pièce teatrale partecipata, sui temi identificati dai bambini stessi. Il workshop teatrale è uno strumento educativo che tende a rafforzare i bambini attraverso l’esperienza personale e la scoperta di sé, delle proprie possibilità e dei limiti, al fine di esprimere e comunicare, e di sensibilizzare i loro coetanei sulle questioni relative alla discriminazione a scuola.

In una seconda fase, per ogni località coinvolta nel progetto, saranno organizzati 5 spettacoli teatrali nelle scuole o in altri spazi pubblici, coinvolgendo coetanei, insegnanti/educatori e genitori. Dopo ogni rappresentazione, verrà stimolata una discussione con gli spettatori.


Insieme per contrastare l’abbandono scolastico: i laboratori video

In una fase preliminare i team locali di Bari, Milano e Roma organizzeranno, ognuno sul suo territorio, incontri di formazione informali per promuovere la conoscenza tra i 14 partecipanti (di età compresa tra i 12 e i 15 anni) e per sviluppare le loro abilità di vita: la consapevolezza di sé, l’empatia, la gestione delle emozioni, il processo decisionale e di problem-solving, creatività, il pensiero critico, la comunicazione efficace, le relazioni interpersonali. Ma anche su stereotipi, storie di successo rom e “modelli di ruolo”.

A questa prima parte seguirà la produzione partecipata di video. Durante il workshop, della durata di 4 mesi, i partecipanti, guidati da un regista/ media educator, svilupperanno competenze tecniche, creative ed espressive e che stimoleranno la creazione di storie da trasformare in storyboard e poi in cortometraggi. L’editing dei filmati sarà eseguito insieme con gli adolescenti che sceglieranno lo stile, il genere dei film, il modo per creare titoli e la scelta della musica. Il risultato sarà un prodotto di creazione “collettiva”, in cui ogni partecipante avrà avuto la possibilità di portare sguardi, sentimenti e competenze diverse per raggiungere un obiettivo comune.
Il supporto di professionisti garantirà l’alta qualità del prodotto finale, mentre la partecipazione attiva dei giovani in tutte le fasi di lavoro, garantirà la consistenza del prodotto rispetto alla sensibilità e ai codici espressivi dei loro coetanei. I team locali agiranno come tutor.

A conclusione del percorso i ragazzi, supportati dal team locale, organizzeranno e condurranno incontri di sensibilizzazione rivolti ai loro coetanei nelle scuole, centri educativi e altri forum giovanili o spazi pubblici. Utilizzando il video prodotto come strumento per stimolare la discussione sui temi che a loro volta hanno affrontato: la discriminazione razziale e di genere, gli stereotipi e le opportunità.


Insieme per dare voce alle esperienze: votazione online

Sarà lanciata una campagna per diffondere ed invitare il pubblico ad esprimere una sua opinione sui video che verranno realizzati in occasione dei laboratori a Milano, Roma e Bari. Attraverso una diffusione virale, tra social network locali, nazionali ed europei, attraverso la TV e gli spot radiofonici, si cercherà di raggiungere la società civile invitandola a dare una preferenza sui video prodotti (relativamente alla tecnica utilizzata, allo sviluppo delle tematiche…).
La diffusione a livello europeo della votazione sarà supportata dal coinvolgimento di ECFA, partner associato di progetto.


La ricerca sociologica

Responsabile: Simonetta Bormioli, Spirit Romanesc
Obiettivo: con la ricerca sociologica si intende valorizzare la conoscenza e le esperienze già condotte a livello europeo, analizzando azioni e misure realizzate con successo negli ultimi cinque anni nelle scuole primarie e secondarie a sostegno dell’istruzione dei bambini Rom, del loro empowerment e per l’integrazione tra tutti gli studenti.
I risultati delle analisi e l’osservazione delle attività progettuali con bambini e ragazzi rom e non rom, con attenzione alla dimensione di genere, saranno la base per la definizione di linee guida sensibili a genere per azioni a sostegno dell’istruzione, dell’empowermet dei bambini e ragazzi rom e della integrazione tra gli studenti.

Scarica il PDF con i dettagli > Luoghi Comuni – Ricerca Sociologica


Gli eventi

Conferenze finali

In ogni località di progetto, cioè Milano, Roma e Bari, gli eventi di chiusura saranno organizzati come ‘restituzione’ del lavoro svolto e con lo scopo di diffondere le linee guida della politica identificati durante WS1 e il lavoro dei bambini e ragazzi nei WS1 e WS2. Si prevede la partecipazione di circa 100 persone in ogni conferenza finale.
Alle conferenze saranno invitati gli stakeholders, genitori, insegnanti e il pubblico in generale. I partecipanti riceveranno una cartella contenente materiali di progetto, il materiale divulgativo prodotto in tutte le attività, compreso il libro. Ogni conferenza sarà preceduta da una conferenza stampa.

Presentazione nelle Università

Grazie al buon rapporto di RESS, uno dei partner associati, saranno organizzate almeno 3 presentazioni nelle università – Dipartimento di Scienze Sociali e Istruzione di Milano, Roma e Bari. I ragazzi e lo staff di progetto saranno invitati a presentare la propria esperienza. Si prevede di raggiungere almeno 150 studenti.

Partner di progetto

Questo sito web è stato realizzato nell’ambito del progetto Insieme contro la discriminazione e per la promozione del diritto all'educazione / Luoghi Comuni, realizzato con il contributo dell’Unione Europea, Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza.

I contenuti di questo sito sono di esclusiva responsabilità di BiR e non riflettono necessariamente l'opinione della Commissione Europea.

Menu